Mes Tinagli Se Salvini e Meloni avessero intenzioni di fare

Onorevole Tinagli, oggi Salvini e Giorgia Meloni hanno attaccato duramente il premier Conte sul MES, il cosiddetto Fondo Salva Stati Europeo, dicendo che il premier sta -tra le accuse più dure- svendendo l'Italia, che mette a rischio i risparmi e che prefigura un prelievo forzoso sui nostri conti correnti, ci sono questi rischi? No, assolutamente no. Da nessuna parte in questo trattato, neppure nella sua revisione è prevista alcuna forma di costrizione alla ristrutturazione del debito, né tantomeno a mettere le mani sui conti correnti degli italiani sono tutte falsità. Se Salvini e la Meloni avessero intenzione di andare al Governo e magari loro fare il prelievo forzoso per coprire le loro spese promesse elettorali, dovranno dare la colpa a qualcun altro ma non al MES, perché dentro questo trattato non c'è niente che riguardi questi aspetti. On. Tinagli, ma questo trattato è stato firmato ed è chiuso così o è emendabile ancora? Allora il trattato, non è firmato chiaramente è stata una cosa andata avanti per un anno e mezzo. I ministri precedenti da Tria a Savona, Moavero. lo stesso Conte, hanno riferito molteplici volte al Parlamento degli sviluppi. Ci sono stati innumerevoli incontri, riunioni per cui è ovvio che adesso è un po' difficile riaprire tutta una trattativa, ripartire da zero quando ci sono stati tutti questi passaggi, però non è firmato e quindi quello che si può fare è, come è stato detto e come ha detto anche Conte in aula, discutere un pacchetto. Francamente non vedo l'interesse ad andare a cambiare un accordo che in realtà è migliorativo, anche per l'Italia ci sono degli aspetti a mio avviso positivi: è stato un negoziato molto duro, in cui in realtà l'Italia, con altri paesi, l'ha spuntata nei confronti dei paesi più rigoristi. Quindi è riuscito a portare a casa anche dei buoni risultati, per cui non so se sia proprio nell'interesse ricominciare da zero. Comunque la firma ancora non c'è magari si può fare un discorso più ampio, mettendoci dentro altre cose come ha detto Conte oggi in aula.

Loading